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HOFFMANN Live da Parigi

Mercoledì 19 Settembre h.19:30

Microcinema inaugura le esclusive dirette satellitari e in alta definizione digitale della Stagione 2012/2013 con quell'opera che, a detta di Sigfried Karacauer nel suo famoso studio su Offenbach, più che il testamento spirituale dell'autore, è un vero e proprio autoritratto dell'uomo e dell'artista.Il 19 Settembre, con la riapertura della Stagione Live, la regia di Robert Carsen avrà il compito di sprigionare tutta la forza bizzarra e visionaria, sensuale e morbosa del lavoro più amato del re delle operette. Ad impreziosire la diretta satellitare delle 19:30 dall'Opèra National de Paris Stefano Secco, Jane Archibald e Sophie Koch diretti dalla bacchetta di Tomas Netopil.Jacques Offenbach è ben riconoscibile nel suo eroe e, proprio come quest'ultimo che non è mai riuscito a carpire le sue amanti, il re dell'operetta non è mai riuscito a scrivere la grand-opèra che sognava. Kracauer accenna nel suo apposito studio ad un patto con la morte in queste parole fatte pronunciare al Maestro scomparso: "Lasciami completare il mio lavoro in pace e ti seguirò".In ogni caso, la Morte non ha rispettato il patto e lo ha portato via con sé troppo presto: I racconti di Hoffmann, già di per sé enigmatici e sfuggenti, sono così rimasti incompiuti.Per quanto attraente, la leggenda risulta incompleta. L'ultimo giorno della sua vita, il 5 Ottobre 1880, Offenbach non è stato coinvolto in un duello ardimentoso contro la Morte, ma sfrecciava avanti e indietro per Parigi lavorando come sempre aveva fatto giorno dopo giorno per decenni.Tuttavia, I racconti di Hoffmann possiedono una visionarietà particolare. La musa gentile ma vigile, il rapimento di Hoffmann, la coloratura gelida di Olimpia, il canto mortale di Antonia e la voluttà baudeleriana di Giulietta fanno de I racconti di Hoffmann il capolavoro assoluto del compositore - proprio come egli aveva desiderato per tutta la vita.