Chi siamo

MICROCINEMA

  • 2012: Il Digital Network Microcinema unisce 250 sale in tutta Italia e ha raggiunto oltre 1 milione di spettatori. Oltre all’accordo con SEAT Pagine Gialle per la pubblicità locale, Microcinema ha lanciato la nuova VPF 2.0 in collaborazione con Arts Alliance Media, leader europeo nei servizi al digital cinema: una formula innovativa di finanziamento e supporto per aiutare tutte le tipologie di sale cinematografiche nel passaggio al digitale.
  • 2011: Nuovi Orizzonti Oggi Microcinema collabora con grandi realtà dei settori pubblicitario e DCP delivery...
  • 2010: Una realtà in costante crescita Microcinema è un network di 200 sale e mantiene l'impegno di sostenere e diffondere contenuti di alto pregio culturale, coniugati alle tecnologie più all'avanguardia. Microcinema è partner di riferimento per esercenti e distributori, gestisce i contenuti diretti alle sale cinematografiche diffondendo cultura e offrendo nuovi servizi tramite la tecnologia digitale ad alta definizione e la trasmissione bidirezionale via satellite.
  • 2008: Nuove Tecnologie La divisione R&D di Microcinema affianca al Cinemakit 1.3 e 1.9k l'offerta DCI e propone al mercato il primo sistema interoperabile M-BOX, in grado di gestire e proiettare contenuti digitali in tutti i formati di risoluzione.
  • 2006: Avvio della Fase Sperimentale - il Circuito Pilota Microcinema avvia il progetto di creazione di un Network Digitale. La diretta dal Teatro dell'Opera di Roma della prima de La Traviata di Giuseppe Verdi, viene proiettata in alta definizione digitale nelle prime 25 sale del circuito: la prima diretta al mondo su scala nazionale.
  • 1997: Nasce Microcinema Con il supporto tecnologico del Centro Ricerche ed Innovazione Tecnologica (CRIT) della Rai di Torino, si affaccia sul mercato una realtà che si propone di rilanciare il cinema attraverso una proposta economicamente sostenibile, basata su tecnologie di trasmissione satellitare e di proiezione digitale. Attraverso l'introduzione del cinema digitale via satellite, Rai intendeva risolvere, contemporaneamente, il problema di accesso ai contenuti dovuto alla scarsa quantità di pellicole disponibili, il problema della qualità di proiezione nel tempo, il reperimento dei film anche per quelle sale lontane dalle stazioni, nodi logistici della distribuzione delle pellicole.